Promemoria per i datori di alloggi privati

Per poter offrire servizi turistici in ambito domestico, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • Ottenere il Decreto valido di autorizzazione alla prestazione di servizi turistici in ambito domestico (Rješenje o odobrenju za pružanje ugostiteljskih usluga u domaćinstvu). La domanda per il rilascio dell’autorizzazione va presentata all'Assessorato al turismo, Ufficio della Regione istriana (Upravni odjel za turizam Istarske županije) – Succursale di Rovigno, Via dell'Istria 13a. Contatti: +385 (0)52 371 264, +385 (0)52 371 266.

I criteri per la classificazione delle strutture ricettive sono stabiliti dal vigente Regolamento sulla classificazione e categorizzazione degli immobili destinati all’offerta di servizi turistici in ambito domestico (pubblicato sulla G.U. croata “Narodne novine” nn. 9/16, 54/16, 61/16 e 69/17), comprensivo delle sue successive Modifiche e integrazioni (pubblicate sulla G.U. croata “Narodne novine” n. 120/19). Tali disposizioni, insieme a tutta la normativa vigente in materia di turismo e ospitalità, sono consultabili sul sito ufficiale del Ministero del Turismo e dello Sport: https://mint.gov.hr/pristup-informacijama/propisi/propisi-iz-turizma/107.

I moduli per la richiesta di categorizzazione, così come ulteriori informazioni sul processo di categorizzazione, sono disponibili sul sito dell'Assessorato al turismo Ufficio della Regione istriana al seguente indirizzo: https://www.istra-istria.hr/hr/zupanijski-ustroj/upravna-tijela/upravni-odjel-za-turizam/upravni-i-drugi-strucni-poslovi-iz-podrucja-turizma-kategorizacija/.  

  • Esporre in modo visibile all’ingresso dell’immobile (o nelle sue immediate vicinanze) la targa indicante la tipologia e la categoria della struttura ricettiva. Qualora il datore di alloggio abbia perso il diritto di esporre la categoria (stelle), si deve indicare solo la tipologia. Le targhe standardizzate possono essere realizzate esclusivamente da aziende autorizzate, tra cui:

1. Kordun - marketing d.o.o. (Matka Laginje 10, 47000 Karlovac; 047 645 561; prodaja-lav@kordun.hr),
2. Jaguar d.o.o. (Hrvojeva 6, 21000 Split; 021 343 888; jaguarst6@gmail.com),
3. Binar d.o.o. (Livanjska 12, 21000 Split; 021 344 442; binar@st.htnet.hr),
4. Robi, obrt za usluge reklamiranja i pranje automobila, vl. Vesela Mikić (Put Nina 129a, 23000 Zadar; 023 220 655; reklame.mikic@gmail.com),
5. Negras d.o.o. (Županićeva 6, 52440 Poreč; 052 431 046 / 091 1904 965 / 091 5230 380; info.negras@gmail.com),
6. Tramax d.o.o. (Mažuranićevo šetalište 26, 21000 Split; 021 548 808; info@tramax.hr),
7. Skripta tisak d.o.o. (Ulica čempresa 1, 31000 Osijek; 031 203 900; info@skriptatisak.hr),
8. Condor B&B d.o.o. (Križine 8, 21000 Split; 021 460 143; condor.split@gmail.com),
9. Signoprom d.o.o. (Rašenički put 10/5, 10000 Zagreb; 01 389 0688; signoprom@signoprom.hr).

  • In caso di presenza di più unità abitative all’interno della stessa struttura, è obbligatorio affiggere un numero identificativo ben visibile all’ingresso di ciascuna unità.

Listino prezzi

Ogni unità abitative deve disporre di un listino prezzi esposto in modo visibile. Il listino non necessita di vidimazione, ma è obbligatorio attenersi ai prezzi indicati, salvo la facoltà del datore di alloggio di concedere sconti. Il listino prezzi deve contenere le seguenti voci:

  1. Nome della struttura, nome e cognome del datore di alloggio, indirizzo e OIB (codice fiscale croato);
  2. Tipologia e categoria della struttura (secondo il decreto di categorizzazione; se il datore di alloggio ha perso il diritto di esporre le stelle di categoria, queste non vanno indicate);
  3. Tipo di servizio (es. pernottamento in appartamento, pernottamento con colazione) e modalità di tariffazione (es. a notte, a persona);
  4. Periodo di validità delle tariffe (in caso di variazione stagionale dei prezzi, è necessario indicare tutti i periodi, specificando la data di inizio e fine di ciascun periodo);
  5. Prezzo espresso in euro;
  6. Indicazione obbligatoria: "La tassa turistica è inclusa nel prezzo del servizio"
  7. Nota obbligatoria: "Esente da IVA ai sensi dell’art. 90, comma 1, della Legge sull’IVA";
  8. Servizi aggiuntivi: indicare tutti i servizi supplementari a pagamento e i relativi prezzi;
  9. Eventuali sconti, se concessi;
  10. Data di validità del listino, ossia la data a partire dalla quale le tariffe si applicano;
  11. Firma del datore di alloggio (titolare dell’autorizzazione).

Fatturazione

  • Il datore di alloggio è obbligato a rilasciare all’ospite una fattura (ricevuta fiscale) leggibile e corretta, nella quale devono essere indicate la tipologia, la quantità e il prezzo dei servizi forniti, nonché eventuali sconti applicati, per ciascun servizio offerto. Fanno eccezione i casi in cui la fattura venga emessa da un’agenzia turistica per conto del datore di alloggio. Quando la fattura è emessa direttamente dal datore di alloggio, essa deve contenere le seguenti informazioni:
  1. Luogo di emissione, numero progressivo e data di emissione della fattura;
  2. Nome e cognome del datore di alloggio, indirizzo completo e OIB (codice fiscale croato);
  3. Dati del destinatario del servizio (nome e cognome);
  4. Tipologia e quantità dei servizi forniti;
  5. Prezzo unitario del servizio fornito;
  6. Nota obbligatoria: "Esente da IVA ai sensi dell’art. 90, comma 1, della Legge sull’IVA";
  7. Importo dello sconto, se applicato;
  8. Prezzo totale del servizio e importo complessivo da saldare;
  9. Indicazione obbligatoria: "La tassa turistica è inclusa nel prezzo del servizio";
  10. Firma del datore di alloggio.

La fattura deve essere emessa in almeno due copie: una viene consegnata al destinatario del servizio, mentre l’altra deve rimanere al datore di alloggio. L’importo in fattura deve essere espresso in euro e deve essere conforme al listino prezzi vigente. Se viene applicato uno sconto, questo deve essere chiaramente indicato sulla fattura. Se il datore di alloggio è contribuente IVA (PDV), sul listino prezzi e sulla fattura devono essere riportate tutte le informazioni richieste relative all’IVA.

Nel caso in cui il datore di alloggio operi con un’agenzia turistica, l’emissione della fattura dipenderà dai termini del contratto stipulato con l’agenzia, vale anche nel caso di operazioni con piattaforme online.

Finché il datore di alloggio paga l'imposta forfettaria annuale sul reddito, non è soggetto all’obbligo di fiscalizzazione né all’emissione di fatture elettroniche (e-Račun). Tali obblighi entrano in vigore solo nel momento in cui il datore entra nel sistema dell’IVA.

In aggiunta a quanto sopra, il datore di alloggio deve:

  • Tenere un registro delle transazioni (Evidencija o prometu - EP) nel "Registro delle transazioni" o sul "Modulo EP", in cui devono essere gli importi totali riportati sulle fatture emesse. Se l’importo totale indicato in fattura deve includere la provvigione dell’agenzia o meno, ciò dipenderà dal contratto con l’agenzia.
  • Esporre chiaramente un cartello che indichi il divieto di somministrazione e consumo di alcolici a minori di 18 anni.
  • Nel caso in cui l’autorizzazione alla prestazione dei servizi turistici in ambito domestico preveda l’offerta di colazione agli ospiti, il datore di alloggio è obbligato a stabilire, mediante una disciplinare, le quantità di cibo, bibite e bevande per ciascun piatto, bibita e bevanda, a fornire i servizi attenendosi a tale disciplinare e a mantenere tale disciplinare, durante l’orario di apertura, disponibile nella struttura. Inoltre, il datore di alloggio deve essere in grado di mostrare la disciplinare all’ospite che ne faccia richiesta.
  • Esporre un piano di evacuazione in ogni unità abitativa.
  • Assicurarsi che ogni struttura disponga di un kit di pronto soccorso completo (secondo la norma HRN 1112).
  • Affiggere in luogo ben visibile l’avviso sulle modalità in cui esprimere eventuali lamentele scritte da parte degli ospiti e mantenere un registro dei reclami per un anno dalla data di ricezione del reclamo scritto. Un esempio di reclamo può essere scaricato tramite i seguenti link:

Prigovor HRV      

Prigovor IT         

Prigovor ENG    

Prigovor DE    

Note

  • A partire dal 1° gennaio 2025, il proprietario dell’appartamento e ogni terza persona che intendano utilizzare un appartamento in un condominio residenziale e misto (residenziale e commerciale) per affitti a breve termine, per ottenere l’autorizzazione alla prestazione dei servizi turistici in ambito domestico dovranno ottenere una pre-autorizzazione scritta dalla maggioranza di due terzi dei comproprietari. Inoltre, è obbligatorio che tutti i comproprietari di quello specifico edificio, i cui muri, pavimenti o soffitti confinano con l’appartamento destinato all’affitto a breve termine, forniscano il loro consenso. I datori di alloggio che possiedono già l’autorizzazione per l’appartamento in tali edifici, saranno obbligati a ottenere il consenso scritto dei comproprietari entro cinque anni dal 1° gennaio 2025. Se non ottemperano a tale obbligo, perderanno il diritto di offrire servizi di ospitalità domestica al termine di tale periodo. Per maggiori informazioni sulla raccolta del consenso dei comproprietari, i datori di alloggio possono rivolgersi al competente Assessorato al turismo.

La Legge sulla gestione e manutenzione degli edifici (pubblicata sulla G.U. croata “Narodne novine” n. 152/24) è disponibile sul sito web del Ministero della Pianificazione territoriale, dell’Edilizia e dei Beni demaniali tramite il seguente link: https://mpgi.gov.hr/pristup-informacijama-16/zakoni-i-ostali-propisi/podrucje-stanovanja-3270/3270.

  • A partire dal 1° gennaio 2025, è stato introdotto il termine “domiciliato” definito come il datore di alloggio che ha residenza registrata nel territorio dell’unità amministrativa locale (regionale) dove si trova l’immobile in cui offre il servizio turistico in ambito domestico. Il datore di alloggio non sarà considerato domiciliato se fornisce servizi turistici in edifici residenziali e misti, come definito dalla normativa sulla gestione e manutenzione degli edifici. Esclusivamente per i datori domiciliati è possibile ottenere il marchio Local Host.
  • A partire dal 1° gennaio 2025, non è più possibile presentare nuove richieste per il rilascio di autorizzazioni temporanee. I datori di alloggio che operano sulla base di autorizzazioni temporanee già in essere continueranno a fornire i servizi turistici in ambito domestico al massimo fino al 31 dicembre 2026, in base agli stessi permessi temporanei esistenti.
  • Segnaliamo inoltre che i termini per la ricategorizzazione sono scaduti. Ciò significa che i datori di alloggio che forniscono servizi turistici in ambito domestico sulla base di un decreto di autorizzazione rilasciato entro il 1° settembre 2007, oppure sulla base di un decreto rilasciato a seguito di una richiesta presentata prima del 1° settembre 2007, possono continuare a fornire tali servizi, ma non hanno più il diritto di esporre la categoria (stelle) sull’immobile in cui svolgono l’attività né nei materiali promozionali. Qualora il datore di alloggio che ha perso il diritto di esporre la categoria desideri riottenerlo, deve procedere a una nuova categorizzazione, ossia presentare una richiesta per il rilascio di un nuovo decreto di autorizzazione alla prestazione dei servizi turistici in ambito domestico.

 Tassa turistica

  • I datori di alloggio sono tenuti al pagamento dell’importo forfettario annuale della tassa turistica per ciascun posto letto (principale e aggiunto).
    Il pagamento della tassa turistica può essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio dell’anno in corso, oppure in tre rate di pari importo, con le seguenti scadenze: 31 luglio, 31 agosto e 30 settembre dell’anno in corso.
    I bollettini di pagamento della tassa turistica sono disponibili nel sistema eVisitor, alla voce Finanze – Bollettini di pagamento – Tassa turistica (Tassa di soggiorno).
    L’importo forfettario annuale della tassa turistica viene calcolato sulla base del numero massimo di posti letto attivi durante l’anno in corso. Il datore di alloggio è tenuto al versamento dell’importo annuale completo, indipendentemente dalla durata del possesso di una valida autorizzazione alla prestazione dei servizi turistici in ambito domestico nell’anno in corso.

 Quota associativa dovuta all'ente per il turismo

  • Il datore di alloggio è tenuto a presentare all’Agenzia delle entrate, nel periodo dal 1° al 15 gennaio dell’anno in corso, il modulo TZ 2 (Obrazac TZ 2) per la dichiarazione e il calcolo della quota associativa. Il modulo si compila e si presenta esclusivamente in formato elettronico, tramite il sistema ePorezna. Si compila per il periodo di riferimento nell’anno in corso, sulla base dei dati dell’anno precedente (numero massimo di posti letto dell’anno precedente, importo totale delle entrate dell’anno precedente).
  • Per le strutture ricettive in ambito domestico, l’importo forfettario annuale della quota associativa è pari a 5,97 euro per ogni letto principale, e 2,99 euro per ogni letto aggiunto.
  • L’importo così calcolato si può versare in un’unica soluzione entro il 31 luglio dell’anno in corso, oppure in tre rate di pari importo, con le seguenti scadenze: 31 luglio, 31 agosto e 30 settembre.
  • I soggetti che hanno ottenuto per la prima volta, nel corso dell’anno, il decreto valido di autorizzazione alla prestazione di servizi turistici in ambito domestico, devono versare l’importo forfettario annuale entro il 31 dicembre dell’anno in corso. In via eccezionale, il modulo TZ 2 deve essere presentato all’Agenzia delle entrate croata entro 15 giorni dalla data di efficacia del decreto.
  • Il bollettino di pagamento della quota associativa può essere scaricato dal sistema eVisitor, alla sezione Finanze – Bollettini di pagamento – Quota associativa turistica. Si precisa che il calcolo dell’importo forfettario annuale della quota associativa è puramente indicativo: si raccomanda ai datori di alloggio di verificare l’importo esatto prima del pagamento, contattando la sede competente dell’Agenzia delle entrate croata oppure consultando il sistema ePorezna.
  • Istruzioni per la compilazione del bollettino per strutture situate nella città di Rovinj-Rovigno:
    Beneficiario: Quota associativa – Ente per il turismo della città di Rovinj-Rovigno
    IBAN: HR6610010051737427159
    Modello: HR67
    Numero di riferimento del beneficiario: OIB del datore di alloggio – titolare dell’autorizzazione
    Causale del pagamento: Quota associativa turistica

Imposta forfettaria annuale sul reddito

  • I datori di alloggio sono tenuti al pagamento dell’imposta forfettaria annuale sul reddito, secondo le indicazioni fornite dalla sede competente dell’Agenzia delle entrate croata, alla quale devono presentare una copia del decreto valido di autorizzazione alla prestazione di servizi turistici in ambito domestico.
  • Il pagamento dell’imposta avviene su base trimestrale (marzo, giugno, settembre, dicembre – entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre), oppure in misura proporzionale al numero di trimestri per i quali è stata accertata l’obbligazione. I letti aggiunti sono esenti dal pagamento dell’imposta.
  • Per ulteriori informazioni riguardanti il pagamento dell’imposta forfettaria annuale sul reddito, i datori di alloggio possono rivolgersi alla sede competente dell’Agenzia delle entrate croata, mentre la verifica dello stato dei pagamenti è disponibile anche tramite il sistema ePorezna.
  • I datori di alloggio non residenti (per non residente s’intende ogni persona fisica che non ha né residenza né domicilio abituale nella Repubblica di Croazia, ma che realizza un reddito imponibile secondo la Legge sull’imposta sul reddito), dopo aver ottenuto l’autorizzazione alla prestazione di servizi turistici in ambito domestico, sono tenuti a rivolgersi all'Agenzia delle entrate di Zagabria – Ufficio per i non residenti (Porezna uprava Zagreb, Ispostava za nerezidente), al fine di adempiere correttamente i loro obblighi fiscali e di regolarizzare la loro posizione.

 Imposta sugli immobili

  • L’imposta sugli immobili non è dovuta da tutti i datori di alloggio, ma esclusivamente da coloro che rientrano nella categoria dei soggetti passivi (contribuenti) di tale imposta, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
  • Essa si versa su base annuale, e l’importo dell’imposta per metro quadrato di superficie utile dell’immobile viene determinato dall’amministrazione locale.
  • L'autorità fiscale competente per l’accertamento e la riscossione dell’imposta sugli immobili emette un provvedimento d’imposizione per ciascun anno solare, sulla base dello stato, della destinazione e della titolarità dell’immobile accertati alla data del 31 marzo dell’anno per il quale l’imposta viene calcolata. In assenza dell’obbligo impositivo (ad es. in caso di esenzione), non viene emesso alcun provvedimento. Il contribuente è tenuto a comunicare entro il 31 marzo dell’anno di riferimento ogni variazione rilevante ai fini del calcolo dell’imposta, presentando apposita dichiarazione all'autorità fiscale competente.
  • Il pagamento deve essere effettuato entro 15 giorni dalla data di notifica del provvedimento di determinazione dell’imposta sugli immobili.
  • Per ulteriori informazioni, i datori di alloggio possono rivolgersi al Settore amministrativo per le finanze, il bilancio e la riscossione di introiti della Città di Rovinj-Rovigno, competente per le attività di accertamento, registrazione, controllo, riscossione e procedura esecutiva relative all’imposta sugli immobili.  

IVA (PDV) sulla provvigione dovuta alle agenzie (per i datori di alloggio residenti in Croazia)

  • Collaborazione con agenzie nazionali: il datore di alloggio che non è iscritto nel Registro dei soggetti passivi (contribuenti) IVA non è tenuto ad applicare l’IVA sui servizi di alloggio resi. L’imposta sul valore aggiunto è calcolata esclusivamente dai soggetti registrati come contribuenti IVA. I datori di alloggio che non sono registrati come contribuenti IVA e che collaborano esclusivamente con agenzie croate non sono tenuti a richiedere il numero di identificazione IVA.

  • Collaborazione con agenzie di altri Stati membri dell’UE e agenzie extra-UE: Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle entrate croata, qualora il datore di alloggio intenda intrattenere rapporti con soggetti passivi d’imposta stabiliti in altri Stati membri dell’Unione europea (agenzie o piattaforme per la promozione e prenotazione dell’alloggio), è obbligato a richiedere il numero di identificazione IVA almeno 15 giorni prima dell’inizio della prestazione dei servizi e a comunicarlo all’agenzia o alla piattaforma con cui collabora. In tali casi, l’agenzia o la piattaforma non addebita l’IVA sulla provvigione: sarà il datore di alloggio a dover calcolare e versare l’IVA croata al 25% sulla provvigione ricevuta, in quanto il luogo di tassazione del servizio di intermediazione coincide con la sede del destinatario del servizio. Nel caso in cui il datore di alloggio collabori esclusivamente con soggetti passivi stabiliti in Paesi terzi (extra-UE), non è obbligato a richiedere un numero di identificazione IVA, ma è comunque tenuto a calcolare e versare l’IVA croata sulla provvigione ricevuta per i servizi resi. Dunque, l’IVA al 25% si applica sul valore del servizio di intermediazione ricevuto. I datori di alloggio che collaborano con soggetti passivi d’imposta stabiliti in altri Stati membri dell’UE devono presentare elettronicamente all’Agenzia delle entrate croata il modulo IVA (Obrazac PDV) e il modulo IVA-S (Obrazac PDV-S), nei quali devono indicare il valore del servizio ricevuto e l’IVA calcolata. I datori di alloggio che collaborano esclusivamente con soggetti passivi d’imposta stabiliti in Paesi terzi (extra-UE) sono tenuti a presentare unicamente il modulo IVA (Obrazac PDV), che può essere presentato anche in formato cartaceo. I moduli PDV e PDV-S devono essere presentati solo per i periodi d’imposta in cui è stato effettivamente ricevuto un servizio. I moduli con valore pari a zero non devono essere presentati. Il termine per la presentazione dei moduli e il pagamento dell’obbligo IVA è entro l’ultimo giorno del mese in corso per il mese precedente (ad esempio, entro la fine di febbraio per gennaio). Infine, il datore di alloggio, nel promuovere o pubblicizzare le proprie strutture attraverso soggetti passivi d’imposta stabiliti nell’Unione europea, è tenuto a indicare il proprio numero identificativo IVA. L’assegnazione del numero di identificazione IVA non è la stessa cosa dell’iscrizione nel registro dei soggetti passivi IVA, e con la sola attribuzione di tale numero il datore di alloggio non viene iscritto in detto registro.

 Ingresso nel regime IVA (per i datori di alloggio residenti in Croazia)

  • Il soggetto passivo d’imposta (datore di alloggio contribuente) con sede, residenza o domicilio abituale in Croazia, il cui volume d’affari annuo realizzato nel territorio nazionale non superi i 60.000,00 euro, è esonerato dal pagamento dell’IVA sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nel Paese. Tuttavia, non appena i suoi ricavi complessivi superano la soglia di 60.000,00 euro, il datore di alloggio è obbligato ad entrare nel regime IVA. In tal caso, è tenuto a registrarsi nel Registro dei soggetti passivi IVA presso l’Agenzia delle entrate croata. 

Nota bene: i datori di alloggio non residenti possono verificare i propri diritti e obblighi fiscali rivolgendosi all’Agenzia delle entrate di Zagabria – Ufficio per i non residenti. 

Obbligo di registrazione e cancellazione degli ospiti presso l’Ente per il turismo – sistema eVisitor

  • Le persone che offrono servizi turistici in ambito domestico sono obbligate a registrare nel sistema eVisitor, entro 24 ore dall’arrivo, tutte le persone a cui forniscono il servizio di pernottamento. Allo stesso modo, sono tenute a cancellare la registrazione entro 24 ore dalla partenza dell’ospite.
  • La registrazione e cancellazione degli ospiti avviene esclusivamente in formato elettronico, tramite il sistema eVisitor, disponibile sul sito: www.evisitor.hr, anche come applicazione mobile.
  • I dati di accesso per l’accesso al sistema eVisitor (lista TAN) vengono ritirati dall’obbligato (titolare del decreto) presso l’ufficio dell’ente turistico competente. Insieme al decreto ottenuto, il titolare deve presentare il passaporto o la carta d’identità in originale e firmare una dichiarazione di ritiro della lista TAN. Sulla base di una procura autenticata da un notaio pubblico, i dati di accesso possono essere ritirati anche da un rappresentante autorizzato per conto del titolare. Oltre al decreto e alla procura, il rappresentante deve avere con sé il proprio passaporto o carta d’identità in originale, nonché una copia del passaporto o della carta d’identità del titolare del decreto.
  • L’accesso al sistema eVisitor è possibile anche tramite il Sistema nazionale di identificazione e autenticazione (e-Građani), senza l’utilizzo della lista TAN.

Obbligo di registrazione e cancellazione degli ospiti presso la Stazione di Polizia di Rovinj-Rovigno

  • Le condizioni per l’approvazione dell’ingresso, del soggiorno e del lavoro dei cittadini di Paesi terzi sono disciplinate dalle disposizioni della Legge sugli stranieri (Gazzetta Ufficiale NN 133/20, 114/22, 151/22, 40/25), della Legge sui cittadini degli Stati membri dello Spazio Economico Europeo (SEE) e sui loro familiari (NN 66/19, 53/20, 144/20, 114/22), nonché dai relativi regolamenti attuativi.
  • I cittadini di Paesi terzi (cittadini di Paesi che non sono membri del SEE) possono soggiornare nella Repubblica di Croazia per un soggiorno di breve durata fino a 90 giorni in qualsiasi periodo di 180 giorni (i 90 giorni possono essere utilizzati in un’unica soluzione o in più periodi). Con l’ingresso della Repubblica di Croazia nello spazio Schengen, il diritto di soggiorno di 90 giorni si applica al territorio di tutti gli Stati membri. Durante il soggiorno di breve durata, il cittadino di un Paese terzo deve avere l’alloggio registrato. L’alloggio deve essere registrato entro un giorno dall’arrivo del cittadino straniero da parte della persona fisica o giuridica che fornisce l’alloggio, oppure dal cittadino straniero stesso se utilizza un proprio alloggio.
  • La registrazione e la cancellazione dei turisti presso la stazione di polizia viene effettuata esclusivamente in forma elettronica tramite il sistema eVisitor; con la registrazione del turista nel sistema eVisitor si adempie anche all’obbligo di registrazione degli stranieri presso il Ministero dell’Interno (MUP).
  • Il fornitore del servizio di alloggio, ai sensi dell’articolo 177, comma 1 della Legge sugli stranieri, che recita: «…l’alloggio del cittadino di un Paese terzo in soggiorno di breve durata deve essere registrato dalla persona fisica o giuridica che ha fornito l’alloggio allo straniero (fornitore di alloggio) entro un giorno dall’arrivo dello straniero presso l’alloggio», è tenuto a effettuare la registrazione entro 24 ore. La violazione di tali disposizioni comporta sanzioni pecuniarie da 30,00 a 260,00 EUR per le persone fisiche, da 500,00 a 1.000,00 EUR per le persone giuridiche e da 60,00 a 390,00 EUR per la persona responsabile all’interno della persona giuridica.
  • Qualora il fornitore di alloggio venga a conoscenza o accerti attività illegali da parte degli ospiti, oppure l’utilizzo del soggiorno di breve durata (cosiddetto “turistico”) in contrasto con la sua finalità (lavoro illegale, soggiorno illegale, ecc.), è tenuto a informarne l’autorità competente del Ministero. In caso contrario, commette un’infrazione di favoreggiamento dell’immigrazione illegale oppure il reato di “Occupazione illegale” ai sensi dell’articolo 135 del Codice penale (NN 125/11, 144/12, 56/15, 61/15, 101/17, 118/18, 126/19, 84/21, 114/22, 114/23, 36/24, 136/25).
  • In caso di dubbi o domande, è possibile contattare l’ufficiale di polizia per l’immigrazione illegale presso la Stazione di Polizia di Rovinj-Rovigno, Danijela Kos Tušek, al numero di telefono +385 (0)52 538249, oppure tramite il centralino al numero +385 (0)52 538239.

Presentazione della struttura ricettiva sul sito dell’Ente per il turismo

  • Tutti i datori di alloggio hanno la possibilità di presentare gratuitamente la propria struttura ricettiva sul sito web ufficiale dell’Ente per il turismo della città di Rovinj-Rovigno. Per farlo, è necessario compilare digitalmente un apposito Modulo tramite computer. Il modulo compilato va inviato di persona oppure via e-mail all’indirizzo info@rovinj-tourism.hr, allegando almeno 8 fotografie ad alta risoluzione che rappresentino l’esterno della struttura, l’interno (cucina, bagno, camera/e da letto per ciascun appartamento o stanza offerta in affitto). Il modulo può essere compilato esclusivamente in formato digitale.

Ispezione turistica e sanzioni previste

  • Al fine di prevenire irregolarità nello svolgimento dell’attività di ospitalità e nella fornitura di servizi turistico-ricettivi, nonché di contrastare l’esercizio non autorizzato (abusivo) di tali attività (ad esempio, affitti turistici “in nero”), tutte le irregolarità riscontrate possono essere segnalate all’Ispettorato turistico, che opera nell’ambito dell’Ispettorato di Stato e svolge attività ispettive nei settori della ristorazione, dell’ospitalità, dei servizi turistici e della tassa di soggiorno. L’Ispettorato turistico è incaricato di effettuare controlli ispettivi e di garantire l’applicazione delle leggi e dei regolamenti che disciplinano:
  1. le modalità e le condizioni per l’esercizio, da parte di persone fisiche o giuridiche, dell’attività di ristorazione, fornitura di servizi ricettivi e servizi turistici;
  2. l’esercizio e l’erogazione non registrati (abusivi) di servizi ristorativo-ricettivi e turistici;
  3. la registrazione e la cancellazione dei soggiorni dei turisti;
  4. il calcolo, la riscossione e il versamento della tassa turistica;
  5. altri compiti ispettivi previsti da leggi specifiche.

Le segnalazioni relative all’ambito di competenza dell’Ispettorato turistico possono essere presentate: attraverso il sito ufficiale dell’Ispettorato di Stato https://dirh.gov.hr/podnosenje-prijava/83; telefonicamente, presso la sede dell’Ispettorato di Stato con sede distaccata a Parenzo/Poreč: +385 (0)52 453 353 e direttamente presso l’Ente per il turismo della città di Rovinj-Rovigno, di persona, per posta oppure via e-mail (anche in forma anonima), fermo restando che tutte le segnalazioni vengono verificate e inoltrate all’Ispettorato turistico competente.

Le sanzioni pecuniarie previste per irregolarità nell’erogazione dei servizi turistici o per l’attività non registrata variano da 90,00 a 2.650,00 euro. Le sanzioni per il mancato versamento della tassa turistica annuale forfettaria entro i termini previsti, nonché per il mancato rispetto dell’obbligo di registrazione e cancellazione degli ospiti nel sistema eVisitor, variano da 132,72 a 2.654,46 euro.

Tutela dei dati personali

  • I datori di alloggio sono tenuti a informare gli ospiti in merito alla raccolta dei dati personali ai fini della registrazione nel sistema eVisitor. Le informative disponibili in varie lingue possono essere scaricate cliccando sul link seguente: https://www.rovinj-tourism.com/it/chi-siamo/evisitor.


Per maggiori informazioni, i datori di alloggio possono contattare l’Ente per il turismo della città di Rovinj-Rovigno al numero di telefono +385 (0)52 811 566, +385 (0)99 306 7031 (solo chiamate) oppure via e-mail all’indirizzo: info@rovinj-tourism.hr.