Parco boschivo di Punta Corrente

Galleria fotografica

Tra i più bei paesaggi dell’Istria occidentale va certamente annoverato il parco forestale di “Punta Corrente” che protendendosi tra le pittoresche valli di Lone e Scaraba e i promontori di Montauro e Punta Corrente, protegge Rovigno e il suo porto da meridione. A iniziare dal 1890, quando l’imprenditore triestino Georg Hütterott (Trieste, 1852-1910) acquistò i terreni a Val di Lone, Montravo e Punta Corrente, questa zona fu gradualmente trasformata in parco forestale d’insolita bellezza paesaggistica. Georg Hütterott avviò l’importante opera di rimboschimento, dando al parco l’aspetto di un bosco naturale dalle marcate caratteristiche con importanti specie botaniche, mentre l’intera area fu abbellita da filari, passeggiate, sentieri e prati. I pini, i cipressi e gli allori sono la vegetazione dominante del parco, ma molte altre piante esotiche, come ad esempio il cedro del Libano, l’abete di Douglas, il Ginkgo biloba, l’eucalipto, furono donate a Georg Hütterott o portate da lui stesso al ritorno da qualcuno dei suoi numerosi viaggi. Nello spazio dinanzi al prato di Punta Corrente i cedri himalayani sono disposti a mo’ di stella a sei punte. Creando questo luogo, Hütterott aveva sicuramente in mente i più begli esemplari di architettura da parco e soprattutto i parchi all’inglese. Inoltre, come risulta dall’opuscolo Klimatischer Kurort Cap Aureo bei Rovigno – Istrien. Ein Projekt, pubblicato nel 1908, Hütterott intendeva trasformare “Cap Aureo” (punta Montravo) e l’area da lui definita “riviera del sole” in un sanatorio climatico e residenziale che sarebbe dovuto diventare una delle principali destinazioni turistiche in questa parte del mondo. Grazie alle pluriennali cure anche dopo la sua morte (1910), questa zona è stata trasformata in un singolare e ricco parco naturale – arboreto, che nel 1948 è stato proclamato “rarità naturale protetta” e nel 1961 parco forestale, status che mantiene anche oggi.